Finalmente abbiamo avuto la fortuna di rivedere in televisione Enzo Biagi al tg1 di Gianni Riotta. Grazie per il regalo.
Dopo 4 anni dall'epurazione, come ben ricorderete, rieccolo in tv nonostante quel grande presidente della rai ch'è Del Noce: sempre pronto a presenziare e parteggiare per lo sfottò, vedi Viva Radio 2, ed ancor più pronto a stroncare satira e giornalismo liberi. Presto conto di fare un piccolo riassunto della vicenda Biagi, giusto per rinfrescare qualche mente.
Ah, piccola rettifica sull'articolo di ieri: ovviamente la riorganizzazione del sistema radiotelevisivo andava fatta e una delle reti mediaset andrebbe mandata su satellite, come poi è stato messo per iscritto. Peccato che andrebbe fatto a breve termine, 3 anni sono lunghetti. Inoltre pare non abbia toccato il punto cruciale per la distribuzione pubblicitaria. Insomma, si rivela un nuovo inciucio o comunque una legge antitrust piuttosto blanda.
A noi non resta che aspettare la legge sul conflitto di interessi.
Buona serata a tutti!
Sempre peggio.
Dopo la conferma della riforma della giustizia, più una controriforma per gli esperti, in ben 9 punti su 10, ecco il ddl Gentiloni. Ebbene, la rai dovrà perdere, insieme a Mediaset, una tv entro il 2009.
"Banditismo" urla dal basso un ometto. "Attacco alla democrazia" sempre dal basso e, poco più in alto, intendendo l'altezza come fisica e non come caratura morale, da parte dei suoi amici et servi et colleghi et dipendenti. "Quando una forza politica decide di attaccare gli avversari colpendoli negli interessi privati allora cade la democrazia". In realtà non capisco cosa c'entri la democrazia con i suoi soldi: tutti i suoi elettori hanno votato per fargli tenere intatte le sue proprietà? Espressamente? Anche se i suoi possedimenti vanno contro un mercato di tipo liberale? Tutti gli elettori del centro-destra sono suoi parenti e quindi hanno perso parte dell'eredità? Anche se fosse la maggioranza ha voluto questa manovra votando il centro sinistra e quindi, bello mio, è la democrazia a permetterlo. Vai a chiedere a Giovanardi come funziona, lui saprà spiegare ampiamente.
La verità ed il giusto sono ovviamente altre cose. Parlano d'altro. Un politico non dovrebbe poter possedere nemmeno l'1% di una televisione generica. Addirittura, mi sbilancio, nessuno dovrebbe possedere più di una quota prestabilità di una televisione. Tutto il resto sono solo sparate belle grosse probabilmente concordate con la sinistra, rigorosamente in separata e segreta sede, per portare avanti il teatrino e spargere quantità industriali di fumo e inchiostro nero.
Quindi cari i nostri politici di sinistra, grazie di cuore: dovevate far traslocare in tempo breve su satellite rete 4, come definito da 2 sentenze ed invece state trasferendo tutto l'odierno sistema su digitale, da qui a 5 anni al massimo. Fate un po' voi.
Buona serata a tutti.
Un blog che tratta un po' di tutto!
magari venite a trovarmi su http://mrgugle.altervista.org!